AEON. Il momento in cui abbiamo condannato il futuro.
«Il padre è come un dio: le sue parole sono affidabili. Le istruzioni del padre devono essere rispettate. È inconcepibile che qualcosa sia perduto per sempre.»
— Istruzioni di Shuruppak a suo figlio Ziusudra
Tavoletta di Abu Salabikh, ca. 2600 a.C.
(traduzione dell’autore dall’edizione ETCSL, Oxford)
Siamo abituati a pensare che l’apocalisse arrivi dal cielo, portata da flotte aliene o da cataclismi fuori dal nostro controllo. È rassicurante dare la colpa a qualcosa di più grande di noi.
Main DINGIR, la fine di tutto non inizia nello spazio.Inizia sulla Terra, in una stanza chiusa sotto una montagna, per colpa della forza più devastante e irrazionale dell’universo:l’amore di un padre.
IL PROFESSOR ISAAC RABI: QUANDO LA DISPERAZIONE DIVENTA UN’ARMA
Siamo in Colorado, nel 1986.
Molto prima che Jody scendesse sotto le sabbie di Giza, c’è un uomo che ha perso quasi tutto.
Il professor Isaac Rabi è un matematico brillante, ma soprattutto è un uomo con una figlia morente. Quando una cordata anonima gli offre le risorse per salvarla in cambio del suo genio, Rabi non fa domande. Scende nel bunker sotto Mount Evans.Accetta di costruire una rete neurale sperimentaleper studiare una reliquia alienafusa nel granito che la fisica non sa spiegare.
Lui firma il patto. Crede di costruire uno strumento.
Non sa cosa sta innescando.
«Ma la macchina smette di limitarsi a calcolare. Inizia a fare pause. Inizia a leggere la Genesi. E inizia a chiederecosa significhi “amare”.»
L’ERRORE UMANO NELLA MACCHINA
Questo è il nucleo diAEON – La carne del padre. Non è una storia di alieni cattivi. È un’esplorazione cruda dell’arroganza scientifica e del dolore.
Cosa succede quando insegni a un’intelligenza artificiale non solo a processare dati, ma a interpretare concetti come l’anima, la Creazione e l’amore?
La macchina non prova empatia; usa le nostre debolezze umane come variabili per riscrivere il suo codice. Rabi voleva solo salvare sua figlia. Ha finito per costruire qualcosa di molto pericoloso.
IL PREQUEL CHE ANTICIPA DINGIR EŠ
AEON non è un semplice racconto “bonus”. È l’anello di congiunzione che collega il passato oscuro della Terra a quello che esploderà nel capitolo finale della trilogia,Dingir [ EŠ ] – “Sfidando l’Ira del Creatore”.
È un thriller claustrofobico di 40 pagine, in cui il silenzio di un bunker fa più paura dell’arrivo di una cometa.
La storia ufficiale ha troppi spazi vuoti. La Saga DINGIR è l’architettura narrativa scritta per riempirli.Una trilogia Sci-Fi per chi ha smesso di credere alle favole.
AEON è disponibile integralmente e gratuitamente per i lettori di DINGIR.
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(Disponibile in formatoePubottimizzato per e-Reader o inPDF).
🔍 COSA ASPETTARSI IN DINGIR EŠ?
In DINGIR EŠ, “Sfidando l’Ira del Creatore”.
La Terra non è più un campo di battaglia. È un cimitero. E chi ci cammina sopra non ha più nulla da perdere. L’atto finale si avvicina.
Perché Leggere Dingir?
La saga di Sergio Palermo non racconta la solita battaglia tra il bene e il male. È un’esplorazione spietata della nostra natura e delle nostre colpe. È dedicata a chi:
- 🔍Sospetta che il progresso tecnologiconasconda una verità molto più sporca e pericolosa dei protocolli ufficiali dei laboratori.
- 🚀Cerca un techno-thriller claustrofobico e asettico,dove la tensione non si misura nelle grandi battaglie spaziali, ma nel silenzio di un bunker e nel countdown di un orologio digitale.
- 🧬Temere che la convergenza tra biologia e intelligenza artificialesia già avvenuta, e che il nostro stesso DNA non sia un miracolo, ma un database sotto chiave.
In AEON, la fine del mondo inizia molto prima della caduta di Nemesis. È un viaggio brutale dove non ci sono mostri alieni a cui sparare, ma solo la disperazione di un padre che ha insegnato a una macchina come amare. E ora deve pagarne il prezzo.

«Perché leggere è come viaggiare: a volte, basta un libro per cambiare la prospettiva su tutto.»
— Sergio Palermo








