DINGIR EŠ – Sfidando l’Ira del Creatore. Una nuova porta sul Caos.
Ringrazio i molti di voi che hanno scelto di scavare con Jody sotto le sabbie di Giza e di scendere in trincea contro i propri creatori. Nessuno si è spaventato davanti all’ipotesi che la nostra storia sia una menzogna ben congegnata, costruita attraverso secoli di oblio.
Come è possibile che la civiltà umana abbia impiegato appena centoquarant’anni per passare dal carbone ai viaggi spaziali, alla genetica, all’Intelligenza Artificiale?
Ma vi siete mai posti una semplice domanda?
Come è possibile che la civiltà umana abbia impiegato appena centoquarant’anni per passare dal carbone ai viaggi spaziali, alla genetica, all’Intelligenza Artificiale?
Cosa diavolo abbiamo fatto nei 300.000 anni precedenti come Homo sapiens?
Siamo rimasti nascosti nelle caverne per un tempo irragionevole. Per millenni abbiamo guardato il cielo accontentandoci di sognare le stelle. Ci siamo arrivati solo negli ultimi 65 anni. E prima?
Siamo proprio sicuri che le macchine volanti dei miti antichi appartenessero a mondi lontani?
Forse il salto tecnologico non è una vera evoluzione.È un recupero dati ben orchestrato. 🧬
Siamo rimasti nascosti nelle caverne per un tempo irragionevole. Per millenni abbiamo guardato il cielo accontentandoci di sognare le stelle. Ci siamo arrivati solo negli ultimi 65 anni. E prima?
Nelle prossime settimane staccherò la spina. Spegnerò il rumore di fondo dei social e delle distrazioni.
Entro nella fase di revisione finale del terzo e ultimo capitolo della Saga:
Dingir [ EŠ ] – Sfidando l’Ira del Creatore.

Sarò onesto con voi.
Non sarà una banale “conclusione”.Semmai un vero punto di inizio.
In DINGIR, la linearità del tempo è solo un’illusione. EŠ è l’atto finale, sì, ma è stato scritto per essere anche un primo, brutale impatto. Una porta autonoma sul caos del pianeta blu.
Puoi arrivare a EŠ avendo visto la Terra bruciare nei primi due volumi.Oppure puoi iniziare senza sapere nulla, e farti travolgere dai colpi d’accetta del vecchio Ismailche spacca il ghiaccio per scoprire cosa si nasconde davvero sotto la superficie di un mondo morto.
…puoi iniziare senza sapere nulla, e farti travolgere dai colpi d’accetta del vecchio Ismail.
In entrambi i casi, il cerchio si chiuderà. E vi garantisco che alla fine vi verrà voglia di tornare all’inizio, dove tutto avrà un senso.
Lavorerò su queste bozze finché il freddo dei Monti Zagros non diventerà reale.
Se non siete ancora saliti a bordo, i Volumi 1 e 2 vi aspettano. Quando consegnerò questo libro alle stampe, le regole saranno già cambiate.
Ci vediamo dall’altra parte.
Sergio Palermo
Perché Leggere Dingir?
L’atto finale della trilogia di Sergio Palermo non è la spiegazione di un mistero, ma una collisione frontale con i dubbi che governano la nostra stessa esistenza. È dedicata a chi:
- 🔍 Sospetta che il nostro DNA nasconda un codice silente,un segnale che qualcuno, o qualcosa, ha imparato a decodificare da millenni.
- 🚀 Cerca una fantascienza dura e senza sconti,dove la realtà lineare si spezza e le risposte che troviamo oltre il limite della fisica sono più inquietanti delle nostre paure.
- 🧬 Si chiede se la nostra coscienzasia davvero il frutto del caso o l’ultimo, disperato atto di ribellione contro chi ha progettato il nostro intero mondo.
In Dingir, l’inganno millenario giunge al termine e ogni certezza crolla. Un viaggio brutale e claustrofobico dove non ci sono più scudi a proteggerci, ma solo la nostra carne e le nostre scelte.
Perché alla fine di tutto, quando il sipario della storia ufficiale si alza, dovremo rispondere all’unica domanda che conta davvero:
Per cosa vale la pena sopravvivere?

“Perché leggere è come viaggiare: a volte, basta un libro per cambiare la prospettiva su tutto.” – Sergio Palermo






